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Domenica, 20 Mag 2012

Cos' e' il marketing mix

Giovedì 22 Aprile 2010 14:48 Published in Marketing mix

Il Marketing Mix si può tradurre come la composizione del marketing. Quando un'azienda programma le sue strategie commerciali lo fa di solito diversificando le sue campagne all'interno del piano di marketing stesso e preoccupandosi non solo della pubblicità del prodotto, ma integrando gli aspetti che costituiscono l'immagine dell'azienda con quella dei suoi prodotti.

 

Marketing Mix significa una visione globale di quello che è nella realtà il proprio posizionamento sul mercato in relazione ai propri prezzi, ai propri prodotti, alla qualità dei punti vendita o dei promotori ed alla considerazione che in generale i propri clienti hanno dell'azienda stessa.

 

In effetti questa forma un pò riduttiva di spiegazione del marketing mix è solo uno dei modi di mettere assieme tante definizioni che nel tempo sono state date a questo termine.

 

Nei primi anni sessanta il professor Jerome McCarthy propose una definizione del marketing mix formata da quattro strumenti fondamentali, le cosidette quattro "P": il prodotto, il prezzo, il punto di vendita e la promozione.

 

In effetti la critica fondamentale che si è fatta in seguito a questo tipo di impostazione è che con le "P" non si riesce ad includere tutto quanto è davvero importante per differenziare il marketing sul mercato dei consumi.

 

I servizi non sono una "P" eppure non possono, ad esempio, essere omessi dall'elenco; il confezionamento o packaging è un elemento essenziale per la presentazione di qualsiasi tipo di prodotto, il personale di vendita (che forse si potrebbe aggiungere con un'altra P) è essenziale per concludere il rapporto col cliente finale.

 

La lettura del libro di Philip Kotler "Il marketing secondo Kotler", che è ormai un caposaldo per gli esperti del settore, dovrebbe essere consigliata anche ai neofiti che volessero avere un'idea completa del complesso settore in cui si deve muovere un'azienda (e qualsiasi altra attività economica che si ponga sul mercato) quando si trovi a costruire il suo primo schema essenziale, quello in cui compare il così detto "Mercato obiettivo".

 

Si tratta di un punto fondamentale per qualsiasi attività economica. Capire a chi ci si rivolge, con chi si compete, che tipo di ambiente si troverà.

 

Mancare o fallire questo tipo di analisi significa semplicemente non essere in grado di gestire il proprio business, ma piuttosto, essere in balia degli eventi ed affidarsi alla buona sorte per l'andamento delle proprie attività.

 

Il problema principale che si pone il marketing mix è quello non di individuare 4, 8 o 16 "P" per descrivere degli strumenti d'azione al fine di entrare nel mercato e di poter gestire il proprio business ma quello, assai pià ambizioso, di definire un modello utile per formulare una strategia di marketing.

 

Con il termine Marketing Mix, oggi si intende proprio la capacità dei singoli soggetti economici di navigare nel complesso mare delle continue evoluzioni sempre più rapide cui tutte le aziende ed i soggetti economici sono coinvolti.

marketing non convenzionale

Giovedì 22 Aprile 2010 14:29 Published in marketing non convenzionale

Con il termine "marketing non convenzionale" si intende l'evoluzione stessa che il marketing ha avuto negli ultimi anni.

La non convenzionalità sta nel non rispettare quelle regole codificate dalla teoria del marketing che viene dalle varie scuole Kotleriane che avevano per l'appunto cristallizzato il marketing in regole e comportamenti ormai assorbiti dagli addetti ai lavori nel corso dei decenni.

Il manifesto online nato nei laboratori della Sun con la definizione del nuovo modo di essere clienti ( e di dover considerare il marketing stesso ) si è evoluta nel tempo in una serie di cosiddette panacee di marketing ossia di soluzioni, più o meno fantasiose, che si riproponevano di trovare una spiegazione codificata nuova che potesse soppiantare il marketing classico.

La scuola classica (o convenzionale) aveva codificato i comportamenti base dei metodi delle 4P, della segmentazione, del marchio; i metodi non convenzionali hanno cercato di fare di più ed andare oltre.

L'oltre è stato il passaggio che ha spostato il focus dal marchio al cliente. Il fatto è che questo spostamento sembrava essere una cosa obbligata e naturale, tanto da poterla codificare all'inizio.

Si è capito poi che i tempi stavano cambiando ma non con la stessa velocità con cui lo avevano fatto fino agli anni 90!

Le espressioni di guerrilla marketing e di marketing non convenzionale (tutte per altro ispirate ad una terminologia bellica) sono solo alcune di quelle che si possono trovare in letteratura e, come è ovvio, in internet, ad indicare proprio questo tipo di evoluzione che le metodologie di marketing stanno prendendo.

Il punto comune è quello di aver acceso una luce sulle personalità dei consumatori, visti non solo come clienti ma anche come persone.

Le aziende sono state pian piano obbligate a prendere atto della trasformazione avvenuta, imparare e cercare di capire il marketing non convenzionale e spesso sono state trascinate in vortici incontrollabili che nemmeno avevano immaginato.

I commenti sui siti internet, i blog dei clienti, i social networks ed in utlimo, ma non ultimo come importanza, l'antico ma sempre efficace "passa parola", oggi sono diventati talmente veloci e talmente poco condizionabili da rendere le vecchie tecniche praticamente obsolete e non più praticabili.

Se poi il metro con cui si misura una campagna di marketing è dato dei risultati che si desiderano ottenere (stabiliti a priori e non a posteriori) allora tutto diventa ancora più complicato.

Saper gestire una campagna di marketing non convezionale richiede progettualità e capacità tecniche professionali di alto spessore.

Si tratta di una sfida per i nuovi addetti ai lavori che non può essere sottovalutata dalle aziende che desiderano entrare o rimanere sul mercato, contrastando una concorrenza sempre più preparata e, per ritornare alla terminologia bellica, sempre più "agguerrita".

 

Marketing mix e marketing telefonico

Domenica 18 Dicembre 2011 00:49 Published in blog clode media marketing

 

Il Marketing Mix è l’insieme degli elementi di un piano di marketing oggetto di progettazione e sviluppo, volti al raggiungimento del successo commerciale di una campagna o di un prodotto. Professionalità, Esperienza, Strutture avanzate, sono fattori determinanti.

Elementi del Marketing Mix sono:

Prodotto - Prezzo – Distribuzione - Promozione - Gruppi di Pressione e Istituzioni - Pubbliche Relazioni.

Marketing Telefonico e Marketing Mix

Il Marketing Telefonico, più conosciuto come Telemarketing, è l’insieme delle attività svolte attraverso l’uso del telefono da operatori allo scopo formati, aventi come obiettivo quello di creare un contatto diretto tra chi offre un prodotto/servizio e chi è alla ricerca di quel prodotto/servizio. Un contatto in uscita che si esplica attraverso la pubblicità (od anche attraverso la vendita) del prodotto/servizio e che si conclude, in caso di buon esito, fissando un appuntamento con i Responsabili Commerciali delle aziende interessate.

Un contatto che può essere però anche in entrata;  attraverso quest’ultimo gli operatori possono rilasciare informazioni inerenti l’attività aziendale od acquisire segnalazioni di vario genere dai clienti anche allo scopo di migliorare il rapporto Azienda-Clienti.

La struttura presso la quale viene svolto questo servizio è chiamata Call Center;  od anche, Contact Center, quando in essa vengono svolti, oltre al servizio di chiamata, servizi aggiuntivi quali invio di fax, e-mail, sms e servizi attraverso il web.

Un servizio, il Marketing Telefonico, che potrà dare risultati migliori se adeguatamente armonizzato con gli altri elementi che caratterizzano un piano marketing ben elaborato.