18 Giugno 2013 - La Riforma  E-mail
Written by Clorinda   
Tuesday, 30 April 2013 18:01
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La Clode M.M. svolge il Servizio di Amministrazione di Condominio, avendo maturato una solida esperienza con studi operanti nel settore da circa vent’anni. La consapevolezza di una Professione ad alta responsabilità, ha portato la Clode M.M., alla scelta di essere parte di una Associazione Nazionale, l’A.N.A.C.I., allo scopo di rispondere al meglio alle esigenze sempre più complesse e articolate che hanno contraddistinto il settore condominiale negli ultimi anni. L’essere parte di un’associazione di rilevanza nazionale e fortemente radicata su tutto il territorio italiano, permette di soddisfare, nel miglior modo, il concetto di professionalità, essendo previsto un codice deontologico da rispettare, un’informazione costante, una formazione periodica e convegni aventi ad oggetto aggiornamenti sulle varie tematiche di settore.

La nostra Professionalità ci porta ad essere attenti su due punti fondamentali:

•             rispetto della normativa legislativa vigente in materia condominiale;

•             soddisfazione delle esigenze di ciascun Condòmino, anche attraverso tecniche di mediazione (a tal proposito sono stati e vengono seguiti, dal nostro Responsabile, corsi di formazione e aggiornamento) volte al raggiungimento del giusto obiettivo riducendo al minimo la componente di contrasto derivante da interessi contrapposti.

 

Principali aspetti gestiti:

  • Rapporto con i Fornitori e Gestione contabile

Gestione delle relazioni con le Società fornitrici in merito all’erogazione dei servizi e, all’occorrenza, alle soluzione di qualsiasi problematica. E la gestione contabile del Condominio operando con precisione e trasparenza.

  • Adempimenti Fiscali e Burocratici

Costante aggiornamento sull’evoluzione normativa specifica ed immediato adeguamento agli obblighi richiesti.

  • Manutenzione ordinaria

Per gli interventi di manutenzione ordinaria ci rivolgiamo ad imprese specializzate di settore ricercando sempre la migliore soluzione qualità/prezzo.

  • Manutenzione straordinaria

Collaboriamo con Professionisti per la risoluzione delle problematiche tecniche ed edilizie del Condominio.

  • Pratiche amministrative e legali

Ci avvaliamo di collaboratori specializzati in problematiche legate al Condominio e del relativo disbrigo di pratiche amministrative e legali.

  • Rapporto interno al Condominio

Ascolto e analisi di osservazioni e problematiche esposte da ciascun Condòmino allo scopo di valutare l’esistenza concreta di difficoltà oggettive o soggettive e disponibilità ad una comunicazione volta, nei limiti del possibile, alla distensione dei contrasti allo scopo di favorire una serena convivenza.

 

Professionalità, Disponibilità, Capacità di Mediare

per vivere serenamente  l’esperienza condominiale!!!

 

Contattaci, senza impegno, per informazioni od anche per chiedere un Preventivo via e-mail This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it  o telefona al N. Verde 800 134 076

 

 

News: il 18 Giugno 2013 entra in vigore la Riforma del Condominio 

 

Punti Salienti della Riforma 2013

 

Nomina dell’Amministratore con almeno 9 Condòmini

Registro di anagrafe condominiale

Registro dei verbali delle assemblee, del registro di nomina e revoca dell’amministratore e del registro di contabilità

I condomini e i titolari di diritti reali o di godimento sulle unità immobiliari possono prendere visione dei documenti giustificativi di spesa in ogni tempo ed estrarne copia a proprie spese

Sul luogo di accesso al condominio o di maggior uso comune, accessibile anche ai terzi, è affissa l’indicazione delle generalità, del domicilio e dei recapiti, anche telefonici, dell’amministratore

L’amministratore è obbligato a far transitare le somme ricevute a qualunque titolo dai condomini o da terzi, nonché quelle a qualsiasi titolo erogate per conto del condominio, su uno specifico conto corrente, postale o bancario, intestato al condominio

Salvo che sia stato espressamente dispensato dall’assemblea, l’amministratore è tenuto ad agire per la riscossione forzosa delle somme dovute dagli obbligati entro sei mesi dalla chiusura dell’esercizio nel quale il credito esigibile è compreso

Per la riscossione dei contributi in base allo stato di ripartizione approvato dall’assemblea, l’amministratore, senza bisogno di autorizzazione di questa, può ottenere un decreto di ingiunzione immediatamente esecutivo, nonostante opposizione, ed è tenuto a comunicare ai creditori non ancora soddisfatti che lo interpellino i dati dei condomini morosi. I creditori non possono agire nei confronti degli obbligati in regola con i pagamenti, se non dopo l’escussione degli altri condomini. In caso di mora nel pagamento dei contributi che si sia protratta per un semestre l’amministratore può sospendere il condomino moroso dalla fruizione dei servizi comuni suscettibili di godimento separato

L’avviso di convocazione, contenente specifica indicazione dell’ordine del giorno, deve essere comunicato almeno cinque giorni prima della data fissata per l’adunanza in prima convocazione, a mezzo di posta raccomandata, posta elettronica certificata, fax o tramite consegna a mano, e deve contenere l’indicazione del luogo e dell’ora della riunione

All’amministratore non possono essere conferite deleghe per la partecipazione a qualunque assemblea

Per le infrazioni al regolamento di condominio può essere stabilito, a titolo di sanzione, il pagamento di una somma fino ad euro 200 e, in caso di recidiva, fino ad euro 800. La somma è devoluta al fondo di cui l’amministratore dispone per le spese ordinarie

I valori proporzionali delle singole unità immobiliari espressi nella tabella millesimale di cui all’articolo 68 possono essere rettificati o modificati all’unanimità. Tali valori possono essere rettificati o modificati anche nell’interesse di un solo condomino, con la maggioranza prevista dall’articolo 1136, secondo comma, del codice, nei seguenti casi:

a.            quando risulta che sono conseguenza di un errore;

b.            quando, per le mutate condizioni di una parte dell’edificio, in conseguenza di sopraelevazione, di incremento di superfici o di incremento o diminuzione delle unità immobiliari, è alterato per più di un quinto il valore proporzionale dell’unità immobiliare anche di un solo condomino. In tal caso il relativo costo è sostenuto da chi ha dato luogo alla variazione.

Per le opere di Manutenzione Straordinaria e le Innovazioni  è previsto, per l’Assemblea dei Condòmini, l’obbligo di costituire un Fondo Speciale di importo pari all’ammontare dei lavori

 

Casi Concreti:

D: Un Condòmino proprietario di un’unità immobiliare all’ultimo piano di un edificio, a causa della conformazione particolare dell’edificio che prevede ad es. piani vuoti, gallerie, etc., chiede all’Amministratore di accogliere la sua richiesta per vedersi ridurre la sua quota condominiale mensile,  in particolare, con riferimento alla Tabella relativa all’altezza. E’ possibile?

R: No. Prima di tutto non rientra nelle competenze dell’Amministratore la modifica delle Tabelle Millesimali e di conseguenza una modifica arbitraria alla ripartizione delle spese approvata in Assemblea. Inoltre il Condòmino che ritiene ci siano errori nei valori millesimali, può rivolgersi ad un Tecnico per l’elaborazione di una Perizia e poi  all’Assemblea. A tal proposito, quindi, l’Amministratore potrà  procedere, a Perizia ricevuta, alla convocazione di un’Assemblea avente all’ordine del giorno la richiesta in oggetto perché i Condòmini tutti siano portati a conoscenza della problematica.

 

D: Alcuni Condòmini trovandosi in difficoltà economiche , non riescono a corrispondere le quote mensili dovute nei tempi stabiliti. Cosa fare per non ricorrere ad un decreto ingiuntivo?

R: L’Amministratore, essendo tenuto ad agire per la riscossione forzosa delle somme dovute, entro sei mesi dalla chiusura dell’esercizio, potrà essere espressamente dispensato dall’Assemblea ad agire in tal senso.

Consiglio: In questi casi è fondamentale la collaborazione, in particolare da parte dei Condòmini obbligati, per cercare insieme delle soluzioni alternative per un rientro del dovuto, allo scopo di evitare il “lievitare” delle somme e non disporre di soluzioni concrete per la soluzione del problema.

 

continua…. 

 

 

  

 

Last Updated on Wednesday, 01 May 2013 09:58
 

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